Descrizione
Sistema Nazionale di Valutazione – Rapporto di Autovalutazione
Triennio di riferimento 2025-28
REPC02000N: LICEO STATALE “RINALDO CORSO”
Il R.A.V. (Rapporto di Autovalutazione) è un documento fondamentale per ogni istituto superiore italiano. Introdotto nel 2013 con il Sistema Nazionale di Valutazione (SNV), rappresenta una sorta di “check-up” completo che la scuola fa su se stessa per capire cosa funziona e cosa va migliorato.
In parole semplici, è un’auto-analisi basata su dati oggettivi (forniti dal Ministero e dall’INVALSI) e su riflessioni interne del corpo docente e della dirigenza.
Come è strutturato il RAV?
Il documento è diviso in 5 sezioni principali che guidano la scuola in un percorso di analisi:
| Sezione | Di cosa si occupa |
| 1. Contesto e Risorse | Analizza la popolazione scolastica, il territorio, le risorse umane (docenti) ed economiche a disposizione. |
| 2. Esiti degli Studenti | Esamina i voti degli scrutini, i risultati delle prove INVALSI, il successo nel proseguimento degli studi o nel lavoro e la percentuale di abbandono scolastico. |
| 3. Processi della Scuola | Valuta come viene fatta la didattica, come sono organizzati gli spazi e il tempo, e come viene gestito l’istituto (leadership, relazioni con le famiglie). |
| 4. Autovalutazione | La scuola sintetizza i punti di forza e di debolezza emersi nelle sezioni precedenti. |
| 5. Priorità e Traguardi | La fase operativa: la scuola decide su quali obiettivi concentrarsi per migliorare nel triennio successivo. |
Perché è importante per un Istituto Superiore?
Il RAV non è solo un adempimento burocratico, ma serve a diversi scopi pratici:
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Pianificazione (Piano di Miglioramento): Le criticità individuate nel RAV diventano la base per il PdM (Piano di Miglioramento), ovvero l’elenco delle azioni concrete che la scuola farà per superare i propri limiti.
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Trasparenza (Scuola in Chiaro): Il RAV è un documento pubblico. Le famiglie possono consultarlo sul portale Scuola in Chiaro per conoscere meglio la qualità e le caratteristiche dell’istituto prima di iscrivere i propri figli.
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Responsabilità: Spinge la scuola a non essere autoreferenziale, confrontando i propri dati con quelli delle altre scuole a livello regionale e nazionale.
Chi lo scrive?
Il documento viene redatto dal NIV (Nucleo Interno di Valutazione), un gruppo di lavoro guidato dal Dirigente Scolastico e composto da docenti referenti. Tuttavia, i dati che lo compongono derivano spesso da questionari somministrati anche a studenti e genitori durante l’anno.
Nota Bene: Il RAV ha una validità triennale.
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