Descrizione
Mobilità individuale internazionale 
Negli ultimi anni il Liceo Corso ha posto la dimensione internazionale al centro dei curricoli scolastici e dei percorsi formativi in progetti di partenariato e attività di scambio, stage formativi e mobilità individuali all’estero in realtà culturali lontane dando vita ad un contesto educativo- formativo sempre più globale. Considerato il significativo valore educativo delle esperienze di studio compiute all’estero e l’arricchimento culturale della personalità dello studente che ne deriva, all’interno di questo processo ha assunto sempre più valore e importanza la mobilità studentesca individuale, in progressivo aumento in quanto la spinta a conoscere altre realtà per arricchire il proprio bagaglio culturale e di esperienze è vitale per lo studente e il cittadino.
Se sei un genitore o uno studente, in questa pagina puoi trovare il protocollo e gli allegati per le esperienze di mobilità internazionale individuale, ossia per il trimestre/semestre e l’anno all’estero. Se invece cerchi informazioni sulle esperienze Erasmus della scuola, ti invitiamo a visitare la sezione relativa nel menu nella homepage.
Il Liceo Corso favorisce la mobilità studentesca internazionale e la promuove, proponendo queste indicazioni operative per regolamentare le procedure di supporto e valorizzazione del periodo di studi all’estero e per assicurare trasparenza e coerenza nel comportamento dei Consigli di classe dell’Istituto nella valutazione delle esperienze stesse. Il Liceo Corso non fa promozione diretta di agenzie e non organizza mobilità internazionali individuali se non all’interno del progetto Erasmus; per il trimestre/semestre o l’anno all’estero di norma lo studente si affida ad un’agenzia specializzata che fa da punto di riferimento e gestisce tutta la pratica necessaria: il colloquio di selezione, la scelta della destinazione e la scuola estera, la scelta della famiglia, l’assistenza durante il soggiorno e al rientro. Il Liceo Corso si occupa, all’interno del Consiglio di classe di appartenenza, della parte didattica e valutativa (al rientro) e del riconoscimento e valorizzazione della mobilità.
Come muovere i primi passi e quali documenti leggere e presentare?
Il Liceo Corso consiglia di effettuare questa esperienza durante il quarto anno, di programmarla con largo anticipo nel corso dell’anno scolastico precedente (classe terza) e a questo proposito organizza ad ottobre/novembre un incontro unico di presentazione per le famiglie e gli studenti in cui vengono illustrate le caratteristiche della esperienza, le agenzie del territorio e le iniziative delle varie organizzazioni che si occupano di questo tipo di mobilità.
Per muovere i primi passi è necessario leggere con attenzione il protocollo e le FAQ allegate. La famiglia avvia la procedura con il relativo consiglio di classe inoltrando la richiesta di attivazione del programma (allegato 1) a cui segue l’analisi sulla opportunità della esperienza redatta dal Consiglio di classe (allegato 2 a cura del CdC). Una volta definita la volontà della famiglia di attivare il programma, il consiglio di classe predispone un Learning Agreement (allegato 3 a cura del CdC) con relativo piano di apprendimento che accompagna lo studente nell’esperienza estera, che monitora il suo progresso (allegato 3.2) e lo supporta nel rientro.
Quando frequentare la scuola estera?
Essendo il penultimo anno del corso di studi il periodo più appropriato per l’esperienza, lo studente ha diverse opzioni per frequentare la scuola estera:
▪ il primo periodo (trimestre) con rientro tra novembre e gennaio (3/6 mesi);
▪ il secondo periodo (pentamestre) con partenza gennaio/febbraio e rientro a giugno/luglio (6 mesi);
▪ l’intero anno scolastico con partenza luglio/agosto e rientro giugno/luglio dell’anno successivo.
Lo studente con sospensione di giudizio allo scrutinio finale della classe terza non può frequentare l’anno all’estero se non dopo aver recuperato le carenze.
A chi rivolgersi?
Il Liceo Corso individua nel referente dei progetti internazionali la figura di raccordo tra studenti, famiglie e scuola, e individua nei consigli di classe – attraverso la figura del tutor – l’organo di riferimento che supporta e accompagna lo studente e la famiglia in questa esperienza.
Allegati
Protocollo
allegato 1 Richiesta attivazione famiglia
allegato 3.3 Relazione finale e allegato 3.2 report intermedio
allegato 4 Chiarimenti Valutativi
allegato 5 FAQ scadenze e figure coinvolte