Lipsia_2023_indimenticabile l'Europa della generazione Erasmus

Hallo! Siamo Chiara di 5BL e Francesca di 5AL e siamo qui per raccontarvi la nostra esperienza di Erasmus a Lipsia!!!

Siamo partite il 25 giugno dalla stazione dei treni di Verona e siamo stati in Germania fino al 29 luglio. Durante il lungo viaggio in treno, abbiamo avuto l’opportunità di iniziare a conoscerci e di parlare con gli altri ragazzi e, confrontandoci, abbiamo scoperto di avere tutti le stesse aspettative e timori, perciò ci siamo resi conto che potevamo contare l'uno sull’altro.

Arrivati, i referenti ci hanno accompagnato al nostro alloggio: eravamo divisi in due appartamenti nello stesso palazzo, vicino a una fermata del tram che ci portava in poco tempo al centro. La mattina dopo abbiamo visitato Lipsia con la prof referente italiana, città che nel corso delle cinque settimane noi ragazzi abbiamo girata in lungo e in largo, trovandola una città con trasporti efficienti, tranquilla, ma ricca di patrimonio culturale e artistico. Infatti ci sono molti musei, il più famoso quello di Bach, e numerosi Lipsia_2monumenti da visitare, inoltre sono presenti molti parchi e laghi. Nel centro commerciale di Lipsia ci sono molti negozi ed è una città universitaria e quindi adatta a ragazzi erasmus che vogliono entrare in contatto con giovani provenienti da tutta Europa, alla prova di questo fatto ci sono molti ristoranti etnici, oltre a quelli tipici tedeschi (vietnamiti, indiani, greci e spagnoli dove lavoravo io, Francesca).

Infatti, ho lavorato in un ristorante spagnolo con due ragazzi: ogni mattina ci aspettava una camminata in mezzo al verde per raggiungere il posto di lavoro che ci preparava a una nuova giornata passata prevalentemente in cucina con i nostri colleghi spagnoli. Con loro abbiamo stabilito un buon rapporto e abbiamo avuto l'opportunità di praticare varie lingue, dal tedesco allo spagnolo, ma anche l’inglese.

Io, Chiara, ho lavorato in un asilo dove affiancavo una maestra in una classe con bambini dai 3 ai 6 anni. Mi sono sentita a mio agio dal primo giorno: l'insegnante era gentile, i bambini carinissimi e la cosa migliore è che ho parlato solo tedesco. Durante la giornata lavorativa principalmente aiutavo la maestra quando aveva bisogno, giocavo e chiacchieravo con i bambini. Una cosa che mi ha stupito è che loro, indipendentemente dalla loro età facevano solo attività creative o ludiche, a differenza dell'Italia dove insegnano loro le basi per andare poi alle scuole elementari. Il tirocinio è stato uno degli aspetti più belli dell'Erasmus, perché ho ricordi preziosi di quelle giornate in loro compagnia.

Passavamo le serate insieme agli altri otto ragazzi Erasmus, conoscendoci sempre di più e stringendo amicizie sempre più solide...il gruppo, quel punto forte dell'esperienza Erasmus+ che ci ha fatto stare bene sempre...beh, dove saremmo andate altrimenti? Nonostante una intera generazione di giovani Erasmus e di universitari, in centro non c’è molta vita notturna, unico punto debole della città. 

Lipsia_3In conclusione, secondo noi le opportunità di un’esperienza come l’Erasmus sono: migliorare la comprensione e la capacità comunicativa della lingua, conoscere e confrontarsi con coetanei, maturare, crescere personalmente, diventare più autonomi e aprire i propri orizzonti. Quindi, a te che stai leggendo, se sei indeciso se partire o meno, fallo, sarà indimenticabile!

Chiara Tedesco e Francesca Malagoli.